Una lavatrice rumorosa e che vibra può rovinare la serata, soprattutto se il bagno è adiacente alla camera da letto o al soggiorno. Le vibrazioni, il rumore e lo spostamento dell’apparecchio sul pavimento non sono solo fastidiosi, ma comportano anche il rischio di danneggiare l’apparecchio e le piastrelle. Vale quindi la pena capire da dove provengono queste vibrazioni e cosa si può fare al riguardo. In questo articolo troverete cinque metodi concreti che ridurranno notevolmente le vibrazioni della lavatrice e faranno sì che il bucato non sia più un piccolo terremoto domestico.
Da dove provengono le forti vibrazioni della lavatrice?

Durante la centrifuga, il cestello raggiunge anche 1000-1400 giri/min, quindi qualsiasi squilibrio al suo interno si traduce immediatamente in vibrazioni dell’intero involucro. In un tipico appartamento in un condominio, la lavatrice poggia su piastrelle di ceramica o pannelli che non sono sempre perfettamente livellati. A ciò si aggiungono elementi usurati, come gli ammortizzatori del cestello o le molle, e errori nel posizionamento del bucato. Il risultato? L’apparecchio inizia a “vagare” per il bagno e i vicini capiscono subito che abbiamo appena avviato la centrifuga.
Cinque passaggi per una lavatrice più silenziosa
1. Livellamento accurato della lavatrice
Il primo e più importante passo è posizionare l’apparecchio in modo perfettamente livellato. È consigliabile utilizzare una normale livella e verificare che la lavatrice non sia inclinata né in avanti né lateralmente. Le gambe regolabili devono essere avvitato o svitate delicatamente fino a quando il corpo dell’apparecchio è stabile e non oscilla quando viene leggermente premuto con la mano. Sulle piastrelle con fughe è bene assicurarsi che tutti e quattro i piedini poggino su una superficie uniformemente dura.
2. Base stabile e tappetino antivibrante
Anche una lavatrice ben livellata tremerà se poggia su pannelli instabili o piastrelle irregolari. In molti appartamenti è utile un tappetino antivibrante in gomma spessa, che compensa le piccole differenze di altezza e smorza le vibrazioni. È importante che il tappetino sia solido, abbastanza duro e adatto alle dimensioni dell’apparecchio. Nelle case unifamiliari, le lavatrici vengono spesso collocate nel locale caldaia o nella lavanderia, dove è bene evitare di posizionarle su travetti nudi o piastrelle instabili.
Il più delle volte non è la lavatrice stessa a non funzionare, ma il modo in cui è posizionata: pochi minuti con una livella possono fare più di un “magico” tappetino.
3. Distribuzione uniforme del carico
Un’altra causa classica è il bucato mal sistemato. Quando nel cestello finiscono una felpa pesante, due paia di jeans e nient’altro, la lavatrice non è in grado di distribuire uniformemente il peso. Pertanto, è meglio evitare di centrifugare singoli capi molto pesanti. È anche consigliabile scuotere i tessuti più grandi, come coperte o lenzuola, prima di metterli nel cestello e non schiacciarli con forza. È buona norma lasciare circa il 20-30% di spazio libero nel cestello.
4. Controllo dei blocchi di trasporto e dell’interno del cestello
Una lavatrice nuova spesso “salta” perché non sono stati rimossi i blocchi di trasporto che proteggono il cestello durante il trasporto. Nei modelli più vecchi, il problema può essere causato da piccoli oggetti incastrati tra il cestello e la vasca, come ad esempio le stecche di un reggiseno o delle monete. Quando qualcosa di simile rimane incastrato, il cestello gira in modo irregolare. Se durante la centrifuga si sentono rumori metallici o stridii, sarebbe opportuno chiedere a un tecnico di controllare l’interno della lavatrice.
5. Controllo degli ammortizzatori e degli elementi di fissaggio
All’interno dell’involucro si trovano gli ammortizzatori del cestello e le molle che ne smorzano il movimento. Con il tempo si consumano e non svolgono più la loro funzione, per cui l’intera struttura inizia a vibrare fortemente a regimi elevati. Un metodo casalingo consiste nel muovere delicatamente il cestello con la mano: se “vibra” in tutte le direzioni e quasi urta contro l’involucro, è segno che vale la pena considerare la sostituzione di questi elementi. È meglio affidare questa riparazione a un professionista per non peggiorare le condizioni dell’apparecchio.
Dal mio punto di vista, la cosa più importante è non abituarsi al rumore. Quando la lavatrice inizia a funzionare più rumorosamente, è facile ignorarlo, perché “dopotutto sta centrifugando”. Ed è proprio allora, ai primi sintomi, che è più facile reagire: correggere il livello, aggiungere un tappetino, cambiare il modo di caricare il cestello. Io stesso ho avuto un momento in cui l’apparecchio si è quasi spostato contro la parete accanto e, onestamente, solo allora ho capito che valeva la pena dedicare quei pochi minuti a sistemare tutto con calma.
Quando chiamare l’assistenza e cosa tenere a mente ogni giorno

Se dopo aver seguito questi cinque passaggi la lavatrice continua a vibrare fortemente, emette un rumore metallico evidente e si sposta sul pavimento nonostante la superficie stabile, è consigliabile consultare l’assistenza. Nella vita quotidiana, invece, è bene seguire alcune semplici abitudini: caricare il cestello in modo moderato, pulire regolarmente l’apparecchio e controllare che la lavatrice non “cammini” sul pavimento. In questo modo l’apparecchio durerà più a lungo e in casa regnerà un piacevole silenzio durante la centrifuga.
In definitiva, si tratta del comfort dei membri della famiglia e della sicurezza dell’apparecchio. Una lavatrice ben posizionata e ben tenuta non dovrebbe saltare né emettere rumori inquietanti, anche alla massima velocità. Seguendo alcune semplici regole è possibile trasformare i cicli di centrifuga rumorosi e fastidiosi in un normale rumore prevedibile. In questo modo il bucato non sarà più fonte di stress e la lavatrice che salta durante la centrifuga sarà solo un ricordo dei racconti degli amici che non sono ancora riusciti a risolvere il problema del loro elettrodomestico rumoroso.
