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Il camino si pulirà da solo, senza bisogno di salire sul tetto. Un metodo semplicissimo consigliato dagli spazzacamini

La pulizia regolare della canna fumaria influisce direttamente sulla sicurezza dei membri della famiglia, sull’efficienza dell’impianto di riscaldamento, sull’ammontare delle bollette e sulla durata della canna fumaria stessa. Nel camino, con il tempo, si depositano fuliggine e catrame infiammabili. Esiste quindi il rischio di un incendio del camino che mette in pericolo l’intero edificio: la fuliggine accumulata può incendiarsi violentemente, causando un forte fumo nei locali, la rottura del camino e la propagazione del fuoco all’intera struttura della casa.

Perché un camino sporco è un pericolo mortale: rischi, danni e obblighi di legge

Lo strato di fuliggine e sedimenti riduce anche la sezione del condotto, rendendo la stufa o il camino meno efficienti e consumando più combustibile per raggiungere la stessa temperatura. Inoltre, un camino sporco e ristretto peggiora il tiraggio, per cui i fumi possono rifluire all’interno della casa invece di essere espulsi all’esterno. Aumenta quindi il rischio di avvelenamento da monossido di carbonio (CO) e altri prodotti nocivi della combustione, che costituiscono un pericolo diretto per la vita dei membri della famiglia.

Inoltre, lo sporco e l’umidità accumulati nel camino favoriscono la formazione di acidi che accelerano la corrosione e il danneggiamento delle pareti. Una pulizia e un’ispezione regolari consentono di individuare tempestivamente crepe, perdite e altri difetti, prima che si verifichino guasti gravi e costosi da riparare. È importante ricordare che le norme antincendio in Polonia impongono l’obbligo di pulizia periodica dei camini e di controllo dei condotti di scarico da parte di professionisti. In caso di uso regolare, si raccomanda di effettuare tale controllo e pulizia almeno una volta all’anno, in modo che nel camino non si accumuli uno strato spesso e compatto di fuliggine.

Metodi casalinghi per pulire il camino

Se nel camino è presente uno strato spesso e compatto di depositi, è necessario ricorrere al più presto all’aiuto di un professionista e chiamare uno spazzacamino. In caso di sporco leggero, invece, puoi provare a pulire il condotto da solo con metodi casalinghi, ma questi devono essere considerati solo come un supporto alla manutenzione del camino e non come un sostituto della pulizia regolare. I metodi descritti facilitano notevolmente il lavoro dello spazzacamino (impedendo l’accumulo di fuliggine), ma non lo sostituiscono:

1. Bruciare legna di pioppo

Il tipo e la qualità del combustibile utilizzato hanno un impatto molto significativo sulla velocità di deposito della fuliggine nel camino. Un’ottima abitudine, che fa parte della prevenzione, è quella di bruciare legna secca e stagionata di latifoglie. È interessante notare che aggiungere di tanto in tanto pezzi di pioppo tremulo (pioppo americano) al focolare favorisce l’allentamento e il distacco di parte dei depositi dall’interno del condotto del camino. Questo legno brucia in modo molto pulito, produce una temperatura elevata e genera un calore molto intenso.

2. Bucce di patate

Gettando nel fuoco 1-2 kg di bucce di patate ben asciutte e pulite, durante la combustione si libera l’amido, che assorbe l’umidità dalla fuliggine. Il risultato è l’essiccazione, la frantumazione e la caduta della fuliggine dalle pareti del camino, rendendola più facile da rimuovere. Il metodo è facile, economico e, soprattutto, sicuro per i membri della famiglia.

3. Bicarbonato di sodio e sale

Gettare di tanto in tanto una manciata di bicarbonato di sodio o sale da cucina nel focolare caldo può aiutare ad ammorbidire e staccare la fuliggine. Entrambe le sostanze hanno proprietà abrasive e aiutano ad allentare la struttura dei depositi, anche se non sostituiscono la pulizia meccanica. Non esagerare con la quantità, perché potrebbe alterare le condizioni di combustione della legna. In questo metodo raccomandato dagli spazzacamini, la cosa più importante è la moderazione e la costanza nell’azione.

4. Naftalina

La naftalina è utilizzata come potente solvente chimico della fuliggine: la sua combustione nel camino provoca una sublimazione che aiuta a frantumare e asciugare la fuliggine accumulata nei condotti del camino. Il deposito si stacca gradualmente e si solleva insieme al fumo. Tuttavia, questo metodo deve essere utilizzato occasionalmente e solo in caminetti chiusi, poiché la naftalina è tossica e ha un odore intenso. Si aggiunge una pastiglia al fuoco insieme alla legna, durante la combustione non ci si deve avvicinare al camino e si deve aerare bene la stanza. In nessun caso la naftalina può essere utilizzata in focolari aperti.

Quando è necessario chiamare un professionista?

La necessità di eseguire una revisione da parte dello spazzacamino deriva dall’articolo 62 della legge sull’edilizia e comprende il controllo periodico dei condotti (di fumo, scarico e ventilazione) e degli impianti a gas almeno una volta all’anno da parte di uno spazzacamino con licenza di maestro spazzacamino. Tuttavia, negli edifici riscaldati con combustibili solidi, tale ispezione deve essere effettuata almeno quattro volte all’anno.

Tuttavia, oltre al controllo di routine, è necessario chiamare un tecnico ogni volta che si notano sintomi preoccupanti che indicano una perdita nel condotto del camino. Questi possono essere, ad esempio, difficoltà nell’accendere il fuoco, aumento del consumo di combustibile o presenza di catrame umido nella caldaia. Questi sintomi possono indicare un accumulo di fuliggine, catrame o altre impurità che ostruiscono il condotto del camino.

La rimozione di tali ostacoli richiede attrezzature specializzate ed esperienza, che garantiscono non solo l’efficacia, ma anche la sicurezza del servizio. È quindi necessario chiamare un professionista soprattutto a titolo preventivo, ma anche in caso di problemi evidenti.

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