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Come sgrassare i mobili della cucina in 3 semplici passaggi: detergenti consigliati, rimedi casalinghi

Il grasso sui mobili della cucina si accumula più rapidamente di quanto si possa pensare. Il vapore che sale dalla padella, gli schizzi d’olio e le particelle di grasso sospese nell’aria si depositano sulle ante, rendendole appiccicose, opache e difficili da pulire. La buona notizia è che per sgrassare i mobili non servono attrezzature speciali né ore di lavoro: basta un buon metodo e un detergente adeguato. Di seguito troverai una guida completa che spiega come scegliere il sgrassante giusto per il tipo di ante e come rimuovere passo dopo passo anche lo strato più ostinato.

Come scegliere il metodo di pulizia adatto al tipo di mobili?

Prima di ricorrere a un prodotto sgrassante, assicurati di sapere di che materiale sono fatti i tuoi mobili. È davvero importante: superfici diverse reagiscono in modo diverso all’umidità, ai prodotti chimici e all’abrasione. In caso di dubbi, puoi consultare le istruzioni del produttore o controllare il modello dei mobili online.

  • Frontali in legno

Il legno è il materiale più delicato e più facile da danneggiare. Molte vernici e mordenti reagiscono male ai detergenti aggressivi, quindi è importante seguire attentamente le istruzioni del produttore. Umidità moderata e prodotti delicati sono la chiave.

  • Armadietti verniciati

La vernice ama la pulizia, ma non sopporta l’eccesso di acqua. Applica sempre il prodotto su un panno, non direttamente sul frontale. Il panno deve essere umido, ma non bagnato: questo riduce al minimo il rischio di delaminazione o rigonfiamento della superficie.

  • Laminato

È il materiale più resistente e sopporta senza problemi la maggior parte dei sgrassatori. Evitate solo spugne metalliche e polveri abrasive che potrebbero graffiare la superficie.

  • Frontali in vetro

I prodotti a base di ammoniaca o una soluzione di acqua e detersivo per piatti sono i più efficaci. Ricordati di non usare prodotti grassi o oleosi, perché lasciano aloni sul vetro. Pulisci sia il lato esterno che quello interno del vetro.

Come sgrassare i mobili della cucina? Solo 3 passaggi

1. Pulisci i frontali dei mobili

Applica il prodotto sgrassante scelto su un panno in microfibra e inizia a pulire i frontali dall’alto verso il basso. Il grasso si deposita soprattutto sulle maniglie e sopra il piano cottura: in questi punti è necessario strofinare con più forza.

2. Pulisci i bordi e i lati

Dopo aver aperto i frontali, pulisci i bordi superiori, inferiori e laterali delle ante. Si tratta di punti che di solito non si vedono, ma che accumulano una quantità eccezionale di sporco e residui appiccicosi.

3. Lavare il telaio dell’armadio

Lasciare le ante aperte e pulire il telaio dell’armadio e gli spazi intorno alle cerniere. Se necessario, aggiungere un po’ di detergente: in queste zone il grasso tende ad essere più secco.

Scegliete un detergente sgrassante adatto per gli armadietti della cucina

Sul mercato sono disponibili molti prodotti efficaci per sgrassare le superfici della cucina, ma non tutti funzionano allo stesso modo e non tutti sono adatti a ogni tipo di armadietto. I prodotti più delicati, come l’aceto di alcool o la soluzione di detersivo per piatti, possono essere troppo deboli per rimuovere i residui di grasso accumulati in cucina nel corso di molti mesi. In questi casi, è meglio utilizzare sgrassatori più potenti ma sicuri, come:

Lavorare sempre in un ambiente ben ventilato, indossare guanti protettivi e testare prima il prodotto su una parte non visibile.

Metodi casalinghi per sgrassare i mobili della cucina

Se preferisci i metodi naturali, nella tua cucina troverai molti rimedi efficaci. Per sgrassare leggermente i frontali, è ottima una soluzione di acqua e aceto in proporzione 1:1. L’aceto scioglie efficacemente il grasso e lascia la superficie lucida, ed è sicuro per la maggior parte dei frontali, compresi quelli laminati e in legno.

Un altro metodo consiste nell’utilizzare il bicarbonato di sodio: puoi cospargerlo su un panno leggermente umido e strofinare delicatamente le zone sporche, quindi risciacquare con acqua pulita.

Per lo sporco più difficile, anche il limone è efficace: il succo di limone mescolato con acqua in proporzione 1:1 non solo sgrassa la superficie, ma conferisce anche un profumo gradevole e fresco. Tutti questi metodi sono sicuri, economici e ideali per la pulizia regolare, quando si desidera evitare l’uso di prodotti chimici.

Come prevenire l’accumulo di grasso?

Rimuovere il grasso è importante, ma è ancora meglio prevenirlo. Basta introdurre alcune piccole abitudini:

  • utilizzare coperchi e paraspruzzi,
  • accendere sempre la cappa e pulirla con un panno umido dopo la cottura,
  • dopo la cottura pulire rapidamente i frontali nella zona di cottura,
  • pulire i piani di lavoro dopo ogni frittura: il grasso non si trasferirà sui mobili.

In questo modo non dovrete sgrassare spesso.

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